Obiettivi
Cosa impareranno gli studenti
Gli studenti saranno accompagnati a esplorare le relazioni tra poesia e linguaggio audiovisivo, imparando a trasformare parole, immagini poetiche, emozioni e temi in scelte visive e sonore. Comprenderanno che uno stesso testo può generare interpretazioni molto diverse e che non esiste un’unica modalità per tradurre la poesia in immagini.
Il progetto propone quattro possibili percorsi — Dalla poesia al videoclip, La poesia della pellicola, Cinemapoesia sperimentale e Dalla poesia al documentario — tra i quali ogni gruppo potrà individuare quello più coerente con le proprie idee e con la forma espressiva che desidera sviluppare. A seconda del percorso scelto, il lavoro potrà concentrarsi maggiormente sul rapporto tra immagini, musica e ritmo, sulla forza espressiva dell’immagine cinematografica, sulla sperimentazione visiva e sonora oppure sull’osservazione e sul racconto della realtà.
Gli studenti conosceranno e utilizzeranno in modo progressivamente consapevole alcuni elementi fondamentali del linguaggio cinematografico: inquadratura, campi e piani, punto di vista, movimento, luce, colore, suono, ritmo, montaggio e fuori campo. Impareranno inoltre a progettare il proprio lavoro passando dall’idea alla realizzazione attraverso strumenti come soggetto, scaletta, sceneggiatura, storyboard e découpage, adattandoli alle caratteristiche del percorso scelto.
La realizzazione del progetto diventerà anche uno spazio di ricerca, confronto e cittadinanza. Attraverso la poesia e il cinema gli studenti potranno riflettere su temi del presente, osservare la realtà da prospettive differenti e confrontarsi sulle scelte narrative ed espressive. Il lavoro di gruppo permetterà inoltre di sviluppare ascolto, collaborazione, responsabilità, rispetto dei diversi punti di vista e valorizzazione del contributo di ciascuno, comprendendo che fare cinema significa scegliere non solo che cosa raccontare, ma anche come raccontarlo e quale relazione costruire con lo spettatore.
Attività
Come si svolge
- 01
Il percorso prende avvio dalla lettura e dall’interpretazione di testi poetici, con particolare riferimento alla poesia di Salvatore Quasimodo, mettendo in relazione parole, immagini, temi e significati con l’esperienza degli studenti e con questioni del presente. Poesia e cinema diventano così strumenti per interrogare la realtà e affrontare temi legati alla cittadinanza, alla legalità, ai diritti e alle relazioni con gli altri.
- 02
Le suggestioni emerse dalla poesia vengono trasformate progressivamente in immagini, suoni, atmosfere, situazioni e possibili progetti audiovisivi. Attraverso il confronto, ogni gruppo individua la modalità espressiva più coerente con l’idea che vuole sviluppare, scegliendo tra i percorsi proposti: Dalla poesia al videoclip, La poesia della pellicola, Cinemapoesia sperimentale, Dalla poesia al documentario.
- 03
Gli studenti approfondiscono alcuni temi dell’educazione alla legalità e alla cittadinanza — principi costituzionali, diritti, responsabilità, cyberbullismo, fake news e comportamenti della vita quotidiana — e, parallelamente, acquisiscono le basi del linguaggio cinematografico: inquadratura, campi e piani, punto di vista, movimento, luce, colore, suono, fuori campo, ritmo e montaggio. Comprendono così che ogni scelta audiovisiva contribuisce alla costruzione del significato.
- 04
Ogni gruppo sviluppa il proprio progetto utilizzando gli strumenti più adatti alla forma scelta. Il lavoro potrà prevedere soggetto, scaletta, sceneggiatura, storyboard, découpage, ricerca documentaria o progettazione di una sequenza visiva e sonora. Seguono la preparazione delle riprese, la regia, la registrazione delle immagini e dei suoni e il montaggio. Gli studenti sperimentano concretamente come un’idea possa trasformarsi in un’opera audiovisiva attraverso scelte narrative, visive e sonore consapevoli.
- 05
Il percorso si conclude con la visione condivisa e l’analisi dei lavori realizzati. Gli studenti riflettono sul processo creativo, sulle scelte effettuate, sui temi affrontati e sulla relazione tra poesia e linguaggio audiovisivo. La partecipazione al Festival diventa momento di restituzione pubblica, confronto e valorizzazione dei progetti. Particolare attenzione viene riservata all’accessibilità e all’inclusione, attraverso sottotitoli, eventuali descrizioni audio, adattamento dei tempi e forme di supporto adeguate.
