La visione
Poesia, cinema e cittadinanza attiva
VDLG immagina una scuola in cui poesia, cinema e linguaggi audiovisivi diventino strumenti di educazione, espressione e cittadinanza attiva. Attraverso il confronto con i versi di Salvatore Quasimodo, il progetto accompagna gli studenti in un percorso creativo che li invita ad ascoltare, riflettere e trasformare la parola poetica in immagini, suoni e narrazioni contemporanee.
La vision del progetto è promuovere una nuova educazione all'immagine, capace di sviluppare nei giovani uno sguardo critico sui media e una maggiore consapevolezza dei processi comunicativi e produttivi del cinema. Gli studenti vengono guidati non solo a comprendere i linguaggi audiovisivi, ma anche a utilizzarli per raccontare il proprio punto di vista su temi centrali come legalità, giustizia sociale e responsabilità collettiva.
VDLG vuole formare giovani autori consapevoli, capaci di unire sensibilità artistica, competenze tecniche e attenzione civile. In questa prospettiva, il metodo “dalla poesia al cinema” diventa un'esperienza didattica innovativa, inclusiva e partecipativa, dove la creatività si fa occasione di conoscenza, dialogo e crescita comune.
Le quattro direzioni
Quattro direzioni di lavoro
Educazione all'immagine e consapevolezza dei media
Accompagnare gli studenti nella comprensione dei linguaggi cinematografici e audiovisivi, sviluppando uno sguardo critico verso immagini, suoni, narrazioni e meccanismi della comunicazione contemporanea.
Dalla poesia al cinema
Partire dai versi di Salvatore Quasimodo come materia viva da ascoltare, interpretare e rielaborare, trasformando la parola poetica in cortometraggi, videopoesie, videoarte e videoclip.
Laboratorio creativo e produzione audiovisiva
Guidare gli studenti nelle diverse fasi della filiera cinematografica: ideazione, scrittura, regia, produzione, riprese, montaggio e presentazione finale dei lavori realizzati.
Cittadinanza, inclusione e responsabilità sociale
Utilizzare cinema e poesia come strumenti per affrontare temi educativi e civici centrali: dispersione scolastica, bullismo e cyberbullismo, legalità, ambiente, inclusione degli studenti con disabilità e degli alunni stranieri, contrasto alla pirateria audiovisiva ed educazione civica.