3 Percorsi

Infanzia

I percorsi per la scuola dell’infanzia avvicinano i bambini al dialogo tra poesia, racconto, immagine e cinema attraverso attività creative, corporee e sensoriali. La parola poetica diventa filastrocca, racconto o videoarte, trasformandosi in suoni, gesti, disegni, scenografie e immagini in movimento. Ogni laboratorio introduce in modo semplice il linguaggio audiovisivo, valorizzando ascolto, immaginazione e partecipazione. I percorsi promuovono inclusione, collaborazione, cura dello spazio comune e rispetto dei tempi di ciascuno. Il prodotto finale diventa una memoria condivisa dell’esperienza vissuta dai bambini.

Obiettivi

Cosa impareranno gli studenti

  • Gli studenti saranno accompagnati alla scoperta del rapporto tra parola poetica, racconto, natura, corpo, suono, immagine in movimento e linguaggio cinematografico.

  • Attraverso esperienze semplici e adatte all’età, impareranno che una poesia, una filastrocca o una storia possono trasformarsi in immagini, gesti, suoni, movimenti, scenografie e sequenze audiovisive.

  • Il percorso permetterà loro di avvicinarsi ai primi elementi del cinema e della videoarte, comprendendo in modo concreto che filmare significa scegliere cosa guardare, come inquadrare, quali suoni ascoltare, come usare la luce, il movimento, il ritmo e il montaggio per comunicare emozioni e significati.

  • Gli studenti svilupperanno inoltre competenze relazionali e trasversali legate all’inclusione, all’educazione ambientale, all’educazione civica, all’ascolto, al rispetto dei turni, alla collaborazione, alla cura dell’ambiente, degli oggetti, degli spazi comuni e dei compagni, imparando che ogni contributo, anche non verbale, può diventare parte importante di una creazione collettiva.

Attività

Come si svolge

  1. 01

    Il percorso ha una durata complessiva di 28 ore e si articola in 7 fasi laboratoriali progressive.

  2. 02

    Le attività intrecciano poesia, narrazione, gioco simbolico, movimento corporeo, arti visive, suono e ripresa video.

  3. 03

    Gli studenti partono da versi poetici, filastrocche, immagini evocative o brevi racconti, che non vengono spiegati in modo astratto, ma vissuti attraverso la voce, il corpo, l’ascolto, il disegno, la manipolazione di materiali, la costruzione di piccoli ambienti scenici e la sperimentazione con la videocamera.

  4. 04

    Le fasi prevedono momenti di lettura ad alta voce, giochi di ritmo e ripetizione, associazioni tra parole e immagini, esplorazioni sonore, tableaux vivants, movimenti nello spazio, costruzione di oggetti scenografici e semplici riprese guidate dagli esperti.

  5. 05

    Progressivamente, le esperienze vengono trasformate in brevi sequenze visive e sonore, fino alla realizzazione di un elaborato audiovisivo collettivo, come una videoarte o un cortometraggio poetico, capace di restituire il lavoro svolto dal gruppo attraverso immagini, suoni, gesti, materiali e movimenti.